Il progetto intitolato “COO_BEN_FIX: conservare, ricostruire, rigenerare il patrimonio forestale di Moussitngou-Sahel, Benin” mira a contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità contrastando la desertificazione e promuovendo l’autosufficienza alimentare nella comunità rurale di Moussitngou, che si trova in un’area priva di infrastrutture a nord del Benin.

Una prima fase dell’intervento è già stata avviata alcuni anni fa attraverso la riforestazione di 10 ettari con la piantumazione di 1000 specie arboree autoctone: baobab,  nerè,  karitè e anacardio e mango introdotte per le loro proprietà forestali, alimentari e medicinali coltivate in consociazione temporanea con alcune specie erbacee alimentari (mais, miglio, sorgo, leguminose diverse). È stato così realizzato un modello di sistema agro-forestale, che serve da un lato a contribuire alla sicurezza alimentare ed economica delle famiglie coinvolte, e dall’altra parte a garantire una adeguata copertura del suolo nudo onde prevenire fenomeni di erosione superficiale e di depauperazione della sostanza organica.

Ora nella seconda fase dell’intervento si prevede di garantire la sostenibilità futura del progetto attraverso la costruzione di muretti a secco a recinzione dell’area di riforestazione, per proteggerla dal danneggiamento dovuto all’ intrusione di mandrie che deturpano la piantagione e per arginare gli incendi. Si intende inoltre introdurre un efficace sistema di irrigazione attraverso la costruzione di canaline.

I beneficiari diretti del progetto sono 10 famiglie del villaggio di Moussitingou, ma il progetto andrà a favore dell’intera comunità  del villaggio di Moussitingou (650 persone) che potrà godere della produzione agricola dell’area interessata.

Per l’Associazione Atout African Arch si tratta del secondo progetto finanziato dall’8×1000 della Chiesa Valdese, il primo intervento, realizzato nel 2020 e il 2021, ha coinvolto la Scuola Pubblica Materna di Amoulèhoué, in Benin.